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L'AMOC: il grande nastro trasportatore dell'Oceano Atlantico

Che cos'è la corrente che aiuta a riscaldare l'Europa, come funziona, come la misurano gli scienziati e come sta cambiando.

Livello di lettura:

La modalità Approfondito mostra riquadri extra con dati e termini scientifici. La modalità Semplice va bene dalla primaria alla scuola media.

1Che cos'è l'AMOC?

AMOC è la sigla inglese di Atlantic Meridional Overturning Circulation. È un enorme sistema di correnti che attraversa l'Oceano Atlantico da sud a nord e ritorno.

Immagina un gigantesco nastro trasportatore: vicino alla superficie l'acqua calda viaggia verso nord; nei mari freddi vicino alla Groenlandia diventa più pesante e sprofonda; poi torna verso sud in profondità come acqua fredda.

L'AMOC è un po' come il "termosifone dell'Europa": trasporta calore dai tropici verso nord, contribuendo a inverni più miti nell'Europa nord-occidentale.

Quanta acqua sposta? Si misura in sverdrup (Sv). 1 Sv = un milione di m³/s. All'altezza dei Caraibi l'AMOC trasporta in media circa 17 Sv, molte volte più di tutti i fiumi del mondo messi insieme.
Approfondimento

"Meridionale" e "di rovesciamento"? "Meridionale" si riferisce al movimento nord–sud lungo i meridiani. "Rovesciamento" indica che l'acqua sprofonda in un punto e risale altrove.

L'AMOC fa parte della circolazione termoalina globale e trasporta calore dell'ordine di un petawatt verso nord.

2La cartina: dove scorre l'AMOC

Esplora la cartina interattiva: zooma, sposta e clicca i quattro osservatori per scoprire dove e come misurano l'AMOC.

Corrente calda in superficie (verso nord) Corrente fredda in profondità (verso sud) Osservatorio

Clicca i cerchi numerati sulla mappa per scoprire i quattro osservatori.

👆 Seleziona un osservatorio per leggere dove e come misura l'AMOC.

Cartina didattica semplificata. I tracciati delle correnti sono indicativi.

3Come funziona: il motore dell'AMOC

Due ingredienti cambiano il peso dell'acqua di mare: la temperatura e la salinità. Acqua più fredda e più salata è più pesante e tende a scendere.

  1. Viaggio verso nord. L'acqua calda viaggia in superficie verso nord, lungo le coste americane (la Corrente del Golfo) e poi verso l'Europa.
  2. Raffreddamento. Nei mari del nord l'acqua cede calore all'aria fredda e diventa più pesante.
  3. Sprofondamento. L'acqua sprofonda fino a grandi profondità. È il "cuore" dell'AMOC.
  4. Ritorno verso sud. In profondità, l'acqua fredda scorre verso sud e attraversa l'equatore.
  5. Risalita. L'acqua profonda risale, si riscalda e ricomincia il giro. Un ciclo completo può richiedere secoli.

In una frase: il calore fa salire l'acqua e la porta a nord; il freddo la fa sprofondare e tornare indietro.

Approfondimento

Circolazione termoalina. Temperatura e salinità determinano la densità dell'acqua marina.

Dove sprofonda. Mare del Labrador e Mari Nordici, dove si forma la North Atlantic Deep Water.

Equilibrio delicato. Troppa acqua dolce in superficie (scioglimento ghiacci, piogge intense) fa fatica a sprofondare.

4Come si misura l'AMOC

L'AMOC non si vede a occhio nudo. Si usano linee di strumenti che attraversano l'oceano a latitudini scelte.

Gli ormeggi sul fondo

Cavi ancorati al fondale con sensori che misurano in continuazione temperatura, salinità, pressione e velocità a profondità diverse.

I quattro osservatori principali:

OsservatorioDoveAttivo
RAPID26,5°N (Florida → Africa)dal 2004
OSNAPAtlantico subpolaredal 2014
MOVE16°N (tropicale)dal 2000
SAMBA34,5°Sdagli anni 2000

Il punto chiave: i dati restano nei sensori sott'acqua. Per leggerli, una nave deve recuperare gli ormeggi ogni 1–2 anni.

5L'andamento dell'AMOC

L'AMOC varia molto da un anno all'altro, e su tempi lunghi mostra una lieve tendenza all'indebolimento.

Le misure dell'era RAPID (26,5°N)

101214161820 Forza dell'AMOC (Sv) 200420082012201620202024 media ≈ 17 Sv

Ricostruzione illustrativa basata sui dati pubblicati dell'array RAPID.

6Perché non in tempo reale

Non si può vedere l'AMOC al minuto come il meteo: gli strumenti stanno sott'acqua, i dati si recuperano via nave ogni 1–2 anni e poi vanno analizzati.

Cosa si può fare? Una pagina come questa: mappa di dove sono gli osservatori, grafici con i dati più recenti, aggiornati man mano.

7AMOC e clima del futuro

Il riscaldamento globale porta più acqua dolce in superficie nei mari del nord (scioglimento ghiacci, piogge). Molti studi prevedono che l'AMOC si indebolirà nel XXI secolo.

Il "cold blob". A sud della Groenlandia c'è una zona d'oceano che, a differenza di quasi tutto il pianeta, non si è scaldata: molti la interpretano come impronta dell'indebolimento dell'AMOC.

L'IPCC considera molto probabile l'indebolimento. Un collasso brusco entro il 2100 è ritenuto improbabile ma con fiducia limitata.

8Fonti